Brunelleschi: la vita e le opere
Filippo Brunelleschi (1377-1446) è considerato come uno dei pionieri dell'architettura del primo Rinascimento in Italia. Orefice, architetto e scultore, si pone come uno dei maggiori protagonisti dell’arte italiana.
A Filippo Brunelleschi si deve il recupero del classicismo nelle forme, l’utilizzo delle proporzioni matematiche e l’elaborazione del metodo di rappresentazione, attraverso le sue opere molti architetti hanno cercato di cogliere l’insegnamento.
La sua carriera ebbe inizio dapprima come orafo e scultore tuttavia solo all’età di 40 anni si dedicò interamente all’arte. All’età di 24 anni Brunelleschi partecipò al concorso per la realizzazione della seconda porta del Battistero di Firenze, insieme a Lorenzo Ghiberti e Jacopo della Quercia, vinto dal Ghibert.
Nel 1418 Filippo Brunelleschi riceve l'incarico di eseguire la cupola della cattedrale gotica incompiuta di Firenze. La cupola, una grande innovazione tecnica ed artistica, si compone di due volte ottagonali, una dentro l'altra. La sua forma è stata dettata dalle sue esigenze strutturali di uno dei primi esempi di funzionalismo architettonico.
Brunelleschi fatto una funzionalità di progettazione dei necessari otto costole della volta, portandole verso l'esterno della cupola, dove si definiscono il quadro per gli elementi decorativi della cupola, che includono anche rilievi architettonici, finestre circolari, e una cupola perfettamente proporzionata.
Questa è stata la prima volta che una cupola creato lo stesso effetto forte sul lato esterno, come ha fatto per l'interno.
In altri edifici, come la Chiesa dei Medici di San Lorenzo (1418-28) e l'ospedale trovatello chiamato Ospedale degli Innocenti (1421-55), Brunelleschi escogitò un austero stile geometrico ispirato l'arte della Roma antica. Completamente diverso da quello emotivo, modalità di elaborare gotico che ancora prevaleva nel suo tempo, lo stile di Brunelleschi sottolineato rigore matematico nel suo uso di linee rette, piani flat, e spazi cubici. Questo "muro di architettura", con le sue facciate piatte, impostare il tono per molti degli edifici più tardi del Rinascimento fiorentino.
Brunelleschi: il maestro della prospettiva
Brunelleschi si pose il problema di ricercare i principi di rappresentazione che consentissero la formazione di un'immagine corrispondente oggettivamente alla realtà osservata da un determinato punto di visione
Principali Opere di Brunelleschi
- Altare argenteo di San Jacopo, cattedrale di Pistoia (1400-
- 1401)
- Sant'Agostino (attr.)
- San Giovanni Evangelista (attr.)
- Geremia e Isaia (attr.)
- Sacrificio di Isacco, Museo del Bargello, Firenze (1401)
- Madonna col Bambino (attr.), palazzo Davanzati, Firenze (1402-1405 circa) - se ne conoscono circa ottanta repliche con lievi differenze, sparse nei musei del mondo.
- Crocifisso di Brunelleschi, cappella Gondi in Santa Maria Novella, Firenze (1410-1415 circa)
- San Pietro (attr.), Museo di Orsanmichele, Firenze (1412 circa)
- Pulpito di Santa Maria Novella (disegno), scolpito dal
- Buggiano, Santa Maria Novella, Firenze (1443)
Architettura di Brunelleschi
- Cupola di Santa Maria del Fiore, Firenze (1418-1434)
- Spedale degli Innocenti, Firenze (1419-1427, completato da altri)
- Cappella Barbadori, Santa Felicita (1420)
- Ampliamento del palagio di Parte Guelfa, Firenze (1420 circa)
- Sagrestia Vecchia, San Lorenzo, Firenze (1421-1426)
- Basilica di San Lorenzo, Firenze (1421 circa - completata da altri)
- Mura di Lastra a Signa (risistemazione, 1424-1425)
- Mura di Signa (risistemazione, 1424)
- Mura di Malmantile (1424)
- Cappella de' Pazzi, Firenze (1429 circa - completata da altri)
- Palazzo Bardi?, Firenze (anni 1430)
- Castello di Staggia Senese (1431)
- Rotonda di Santa Maria degli Angeli, Firenze (1434-1437 - completata da altri)
- Rocca di Vicopisano (1435-1440)
- Rocca di Castellina in Chianti
- Castello di Rencine (ristrutturazione)
- Basilica di Santo Spirito, Firenze (1444 - completata da altri)
Brunelleschi: mostre ed eventi
Arte: le meraviglie della cupola del Duomo a 'Firenze e la scienza'
Firenze, 27 mar. - (Adnkronos) - La storia della cupola del Duomo di Firenze e' al centro del secondo appuntamento di ''Firenze e la scienza'', iniziativa ideata e progettata dagli Editori Laterza e promossa dal Comune di Firenze, che si svolgera' domani alle 11 al cinema Odeon. L'iniziativa prevede un totale di sei appuntamenti dove professori e studiosi tratteranno temi legati alla scienza, alla storia e alla citta' di Firenze e ai suoi protagonisti passati, da Galileo a Vespucci. L'ingresso e' libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Dopo la lezione inaugurale incentrata su Dante e curata da Giorgio Stabile, docente di storia della scienza all'Universita' La Sapienza di Roma, domani sara' la volta dei Francesco Gurrieri, che insegna restauro dei monumenti all'Universita' di Firenze. Gurrieri ripercorrera' la storia di Filippo Brunelleschi, architetto appassionato e geniale che fece della cupola di Santa Maria del Fiore la sua opera piu' significativa. La prossima lezione, dopo la pausa pasquale, e' prevista l'11 aprile.
